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Impresa Napoli, vince a Lisbona ed è primo

Impresa Napoli, vince a Lisbona ed è primo

napoli benfica2LISBONA – Il Napoli sbanca Lisbona e passa il girone da primo. I ragazzi di Sassi, dopo aver avuto l’opportunità di centrare l’obiettivo prima di chiunque altro e poi essersi maledettamente complicati la vita, alla fine nell’ultima giornata hanno battuto il Benfica nello scontro diretto. La Dinamo Kiev, ultima e fuori da tutto, ha messo subito fuorigioco il Besiktas, con un parziale di 4-0 e un uomo in più all’intervallo.

A quel punto il Napoli ha capito di avere la qualificazione in tasca e se l’è giocata senza timori. C’era solo il primato in ballo, bastava anche il pareggio, ma il Napoli non si è accontentato. Dopo il 4-2 dell’andata, si è preso i tre punti anche nel difficile stadio Da Luz. A mettere il turbo alla squadra di Sarri ci ha pensato Mertens, entrato al 57’ al posto di Gabbiadini, con un assist e un gol deliziosi.

Sarri in avvio punta ancora su Gabbiadini, che contro l’Inter ha dato qualche segnale di risveglio pur restando ancora a secco, afffiancato da Callejon esulta dopo il gol che ha dato il vantaggio al Napoli a Lisbona per chiudere il discorso primo posto. Il Napoli si rilassa un po’ troppo e all’88’ permette al Benfica di rientrare in partita. Albiol si fa rubare palla da Jimenez sulla sua trequarti, l’attaccante ringrazia e fiancato da Callejon e Insigne. A centrocampo Diawara con Allan e Hamsik. Il Napoli se la gioca senza fare troppi calcoli, ma come spesso gli succede si distrae un po’ troppo in difesa.

Al 22’ Guedes stava per appro- fittare di una doppia leggerezza di Hamsik e Ghoulam. Un piccolo spavento per la squadra di Sarri, che poi inizia a rilassarsi grazie alle notizie che arrivano da Kiev: dopo mezz’ora il Besiktas è sotto di due gol e con un uomo in meno: un risultato che qualifica sia Napoli che Benfica.

Con la mente più libera il Napoli crea due occasioni al 35’ e al 37’ con Callejon e Gabbiadini. Il ritmo del match si abbassa, pro- babilmente per via delle notizie che arrivano dall’Ucraina, con la Dinamo Kiev che segna prima il terzo e poi il quarto gol, chiudendo definitivamente i conti.

Al 57’ Sarri fa il primo cambio: fuori Gabbiadini, ancora a secco, dentro Mertens. La mossa produce subito i suoi frutti. Al primo pallone toccato il belga serve un assist delizioso in verticale a Callejon che si invola verso la porta e supera con un tocco sotto Ederson.

Al 79’ dopo l’assist, Mertens si inventa anche un gol bellissimo per chiudere il discorso primoposto. Il Napoli si rilassa un po’ trop- po e all’88’ permette al Benfica di rientrare in partita. Albiol si fa rubare palla da Jimenez sulla sua trequarti, l’attaccante ringrazia  batte Reina.

Un piccolo incidente di percor- so che fa infuriare Sarri, ma non pregiudica primo posto e qualificazione.

La festa per il Napoli può partire. Lunedì a Nyon, insieme con la Juventus, conoscerà il suo rivale agli ottavi.

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