CorrCan Media Group

Juve-Roma il match meno spettacolare

Juve-Roma il match meno spettacolare

  Le amichevoli americane hanno divertito parecchio. Tutte meno che una, Juve-Roma. Anche in queste circostanze e di questi tempi, bianconeri e giallorossi non volevano perdere né la partita, né la faccia. Il pari non ha scontentato nessuno, poi perdere ai rigori ci può stare.
Così è venuto fuori un match quasi al rallentatore, ritmi bassi e marcamenti rigorosamente ad uomo sia in difesa che a centrocampo. Ogni giocatore, a prescindere dal colore della casacca, aveva il compito di francobollare l’avversario di sua competenza. Con il campo tanto intasato e con i giocatori quasi statici, non c’era spazio per creare manovre e lo spettacolo è mancato. Qualche trama passabile si è intravista di tanto in tanto, mai figlia di manovre articolate e studiate. Una delle poche volte che Higuain ha toccato il pallone è nata la triangolazione con Dybala che ha segnato, ma era in fuorigioco e il gol è stato giustamente annullato.
La rete di Mandzukic ha fatto svegliare gli spettatori in campo, e quelli in poltrona. Il lancio di Alex Sandro è stato perfetto, Fazio si è perso Mandzukic ed il croato ha saltato il portiere, depositando nella bocca spalancata della porta.
La rete del pari porta la firma di Dzeko che ha toccato in porta un pallone di Kolarov sul quale era scritto…basta spingere.
Da quello che si è visto nel catino di Boston, la Juve ha ancora bisogno di un regista che cucia il gioco. La manovra bianconera si sviluppa sempre sulle fasce, oppure con lanci lunghi dalle retrovie. Per vincere anche il settimo scudetto potrebbe bastare. Ma per la Champions chiaramente no.
Per quanto riguarda Di Francesco, la sua Roma è sembrata migliorare nella ripresa quando sono entrati i ragazzini appena comprati. De Rossi e Nianggolan, soprattutto quest’ultimo, si sono visti poco, forse negli schemi del nuovo allenatore non si trovano a loro agio.
Nel torneo a stelle e strisce la maggioranza delle partite sono state affrontate dalle squadre a viso aperto, senza tatticismi particolari, tanto per dare spettacolo.
Il gol più bello è stato di Neymar alla Juve. Il brasiliano aveva scartato tutti i difensori bianconeri, forse anche il fantasma di…Bonucci.
 

Comments are closed.