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Gigi come Dino, papere e prodezze

Gigi come Dino, papere e prodezze

11gigicomedinoGigi come Dino, papere e prodezze

di Nicola Sparano

Gigi Buffon come Dino Zoff, con una differenza. Dinone impiegò quattro anni a passare dalla polvere all’altare. Al mondiale argentino del 1978 non vide due chilometrici tiri olandesi e perdemmo la finale. Nel 1982 Zoff si risollevò alla grande. Vincemmo il mondiale quando inchiodò sulla linea una capocciata di Socrates. Quella parata portò l’Italia al titolo, tanto inaspettato quanto meritato.

Gigi Buffon, da parte sua, ha impiegato un paio di settimane a rifarsi la reputazione dopo i palloni “bucati” contro Spagna e Udinese.

«Nessuno è venuto ai funerali». Con questa parole Gigi si è tolto un pò di sassolini dalla scarpe.

La sua partita di Lione è stata semplicemente perfetta. Non ha sbagliato un intervento, ha arpionato tutti i palloni. Parare il rigore ci può stare, visto che è questione di fortuna da che parte buttarsi. Ma l’intervento che toglie ogni dubbio sul suo stato di forma è stato quello su colpo di testa ravvicinato di Tolisso. Riflessi del genere sono roba da portieri ruspanti, non da veterani dalla barba grigia come il 38.enne recente vincitore del Golden Foot Award. Con lui in porta, Juventus e Nazionale, avranno ancora per qualche anno un portiere di sicuro affidamento, non sempre perfetto ma sempre leader in campo e fuori.

Tornando alla partita di Lione, Cuadrado è stato bravo e fortunato, Higuian ha pagato un tocco di troppo. Cuadrado, fringuelllino che Morinho ha scartato, ha fatto una giocata super, culiminata con una cannonata. Bravo lui, ma fesso il portiere Lopes: farsi battere sul palo più vicino è un bestemmia, sempre e comunque.

Higuian nella Juve non lo chiamano Pipita, ma Il Pipa, come chiamavano il padre. Pipita o Pipa che sia, Gonzalo quella palla doveva scaraventarla in rete invece di provare a dribblare il portiere. Buon per lui che poi ci abbiano messo una pezza prima Buffon e poi Cuadrado.

Da argentino ad argentino, Dybala a Lione non si è visto. Forse è incompatibile con Pjanic. Dybala diventa efficace quando parte da dietro per creare spazi, arrivare lui stesso al tiro oppure fornire assist ai compagni. Con Pjanic in campo, Dybala si è perso.

Barzagli sugli scudi.

Il meno celebrato della difesa bianconera anche a Lione non ha sbagliato una palla.

E dire che Barzagli stava per finire al Toronto Fc.

(Giovedì 20 ottobre 2016)

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