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Da Altidore a Giovinco, i voti alla stagione di Tfc

Da Altidore a Giovinco, i voti alla stagione di Tfc

giovinco altidoreTORONTO – Sono passati 10 giorni dalla finale di Mls Cup persa contro i Seattle Sounders al Bmo Field ed è arrivato il momento di fare un riassunto di una stagione che nonostante un finale decisamente amaro è stata senza dubbio esaltante per i tifosi di Toronto Fc. La “stagione dei record” ha infatti visto i Reds vincere il campionato canadese e qualificarsi per la prossima Concacaf Champions League, oltre a conquistare per la prima volta la Eastern Conference. I Reds hanno fatto il maggior numero di punti nella loro storia e per la prima volta sono stati una squadra vera, una seria candidata alla vittoria. Ecco quindi le pagelle ai protagonisti di questa splendida e sfortunata stagione di Toronto Fc:
Portieri
Clint Irwin 7 – Non ha fatto interventi sensazionali ma per la prima volta in 10 anni i Reds hanno avuto un portiere affidabile ed efficace. Bravo a riprendersi il posto dopo il lungo infortunio.
Alex Bono 5.5 – Il voto è una media fra il giudizio tecnico per la costante sensazione di insicurezza che trasmette e i clamorosi errori che sono costati sconfitte importanti (4) e quello sulla capacità di gestire una responsabilità improvvisa e di superare gli errori (7).
Quillan Roberts sv – Mai sceso in campo. Il suo contratto è scaduto.
Difensori
Steven Beitashour 7 – Era il terzino destro che serviva. Costante, affidabile e abile sia nella difesa a quattro che da esterno nella difesa cinque. Ottimo segno che sia rimasto.
Mark Bloom 6.5 – Voto di stima per un ragazzo che ne ha passate di tutti di colori. Fermo per un anno e mezzo dopo il brillante esordio nel 2014, si è guadagnato qualche spezzone di partita realizzando anche due assist. Andrà ad Atlanta.
Nick Hagglund 6.5 – Promosso titolare con la difesa a tre schierata da Vanney nel finale di stagione ha acquisito continuità. Resta lento e un po’ legnoso, ma di testa è un’arma da sfruttare, come dimostra la rete contro Montréal nella finale di Eastern Conference.
Drew Moor 8 – Vero signore della difesa. Col suo arrivo la peggior difesa della Lega è diventata la seconda migliore. Pulito e preciso ha pure segnato tre reti. Meritava di stare nella top 11 della stagione. Giocatore fondamentale.
Ashtone Morgan sv – Stagione sfortunata per il recordman di presenze con i Reds. Pochi spezzoni nella prima parte e un lungo infortunio che lo ha fatto fuori per il resto della stagione.
Justin Morrow 7.5 – Protagonista di una stagione memorabile non si meritava di sbagliare il rigore decisivo in finale. Il passaggio alla difesa a cinque lo ha fatto volare e le cinque reti stagionali sono il suo record personale. Merita la nazionale Usa.
Damien Perquis 6.5 – Giocatore importante ma con vistosi cali di concentrazione, ha pagato gli errori nella sconfitta interna con Vancouver e ora gioca al Nottingham Forest.
Clement Simonin sv – Mai visto. La società non gli ha rinnovato il contratto.
Josh Williams 5 – Questa poteva essere la sua stagione ma non ha saputo sfruttare la cacciata di Perquis e con la difesa a tre è rimasto tagliato fuori.
Eriq Zavaleta 6 – Continua a rimanere un mistero come possa essere titolare, ma i numeri per il momento sono dalla sua. Montréal ha però messo in chiaro che, Moor a parte, la difesa a tre lascia a desiderare nei suoi interpreti.
CENTROCAMPISTI
Michael Bradley 8 – Un vero capitano. La prestazione in finale è stata forse la sua migliore di sempre, rigore a parte. È la guida morale della squadra e in questa Lega può fare la differenza.
Jay Chapman 6.5 – Nel momento degli infortuni eccellenti ha trovato continuità e buon rendimento. Poi è sparito, ma con un po’ di esperienza può essere un elemento importante.
Benoit Cheyrou 7 – Grande professionista e giocatore di livello per questa Lega. Decisivo contro Montréal e in tante partite durante la stagione, potrebbe non tornare il prossimo anno. Mancherà.
Armando Cooper 7.5 – La grande sorpresa. Arrivato nel finale di stagione ha dato forza, corsa e dinamismo al centrocampo di Tfc. Pedina fondamentale per un futuro ad alto livello.
Marky Delgado 6 – Ha iniziato benissimo, confermando l’ottima impressione della scorsa stagione. Poi è sparito dai radar. Il prossimo capiremo se questa “pausa” è servita.
Tsubasa Endoh 6 – Anche lui sparito dai radar dopo un inizio strabiliante. Ottimo esterno offensivo, questo primo anno di esperienza tornerà utile nel 2017.
Will Johnson 7 – Ha sfiorato il secondo titolo Mls consecutivo e segnato il gol decisivo per la vittoria nell’Amway Canadian Championship, fratturandosi anche tibia e perone nell’occasione. Non è però riuscito a sfondare nel cuore di Vanney. Serve un po’ più di grinta, nel caso decida di rifirmare con Toronto Fc.
Daniel Lovitz 5 – Poche presenze e pure poco convincenti. Jolly che piace agli allenatori ma che probabilmente a Toronto ha fatto il suo tempo.
Chris Mannella sv – Mai visto. La società al momento non gli ha rinnovato il contratto.
Jonathan Osorio 7 – Per lui è stata la sua stagione migliore. Per noi resta la più grande incompiuta della squadra. È forte, ma lo è anche la sensazione che pensi più a piacere ai tifosi che non a fare cose utili in campo, soprattutto nelle gare importanti.
ATTACCANTI
Jozy Altidore 8 – Prima parte di stagione da insufficienza piena, sublimata da un infortunio calciando un rigore sbagliato. Poi la rinascita. Prestazioni eccezionali in serie con gol decisivi e tanto sacrificio, soprattutto nei playoff. È uno dei simboli di questa squadra.
Molham Babouli 6 – Uscito alla ribalta grazie all’infortunio di Altidore, mostra qualità ma non convince fino in fondo. Anche perché la sua presenza sacrifica Giovinco e il gioco non vale la candela. Sparito nel finale.
Sebastian Giovinco 7.5 – Stagione di alti e bassi per la Formica Atomica. Inizio sprint, poi un calo per il no di Conte agli Europei. Torna a segnare ma un infortunio lo tiene fuori quasi due mesi e lo condiziona molto. Suo il primo gol di Tfc nei playoff, su tutto resta la tripletta a New York. Non è stato il Giovinco dello scorso anno ma resta il giocatore più forte della Lega ed è fondamentale per la squadra.
Jordan Hamilton 6.5 – A un certo punto sembrava fosse arrivato il suo momento. Gol importanti e prestazioni decisive nonostante una scarsa intesa con Giovinco. Poi è tornato il vero Altidore e lui è sparito.
Tosaint Ricketts 7.5 – Un caso da studiare. Non ha qualità particolari, velocità a parte, eppure ha timbrato tutti i momenti decisivi della stagione ed è uno dei simboli di questa squadra. Stava per riuscirci anche in finale ma Frei ha detto no al colpo di testadi Altidore.
ALLENATORE
Greg Vanney 7 – Non siamo mai stati teneri con lui e i problemi nel leggere le partite restano, però il suo marchio in questa stagione è innegabile. Bravo a superare i problemi e a mettersi in discussione quando è stato il caso.

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