Nuova raccolta differenziata fra ritardi e confusione: disagi a Toronto
TORONTO – Anno nuovo, disagi nuovi: in questi primi giorni del 2026 il previsto passaggio della raccolta dei materiali riciclabili dal Comune di Toronto ad un nuovo gestore privato si sta rivelando tutt’altro che indolore per alcuni residenti di Toronto.
Abitanti del quartiere di Leaside hanno riferito, l’altro ieri, a CityNews di non aver ancora visto alcun ritiro dei bidoni blu da parte della nuova società. Le segnalazioni e le telefonate effettuate, spiegano, non hanno fatto altro che aumentare confusione e frustrazione, mentre il riciclabile continua ad accumularsi lungo i marciapiedi.
Adesso il Comune è responsabile solo del ritiro dei rifiuti indifferenziati, di quelli dei giardini e del bidone verde: il servizio di raccolta dei riciclabili è infatti stato affidato (in tutta la provincia dell’Ontario) a “Circular Materials”, che si occupa delle abitazioni unifamiliari, di alcuni complessi residenziali, oltre che di scuole, strutture di assistenza a lungo termine e residenze per anziani. Negli ultimi mesi, i funzionari comunali avevano assicurato che i calendari di raccolta sarebbero rimasti invariati e che eventuali mancati ritiri avrebbero dovuto essere segnalati direttamente al nuovo gestore. Ma…
«Abbiamo ricevuto un avviso che ci invitava a esporre tutto il materiale il giorno di Capodanno, e tutti lo hanno fatto. Da allora, però, non è stato ritirato nulla: hanno raccolto i rifiuti e l’organico, ma il riciclabile è ancora lì», ha raccontato a CityNews una residente, Carrie Baker. «C’è stata chiaramente una comunicazione poco efficace tra la Città, l’azienda e noi residenti», ha aggiunto. Segnalazioni analoghe sono arrivate anche da North York, dove alcuni residenti riferiscono che, pur avendo seguito le istruzioni riportate sulla cartolina informativa ricevuta, il riciclaggio non è stato raccolto.
Il consigliere comunale Josh Matlow ha definito la situazione «del tutto inaccettabile» e ha annunciato l’intenzione di sollevare la questione direttamente con l’azienda, con l’ufficio del sindaco e con il governo dell’Ontario guidato da Doug Ford. «Si tratta di un servizio essenziale su cui tutti facciamo affidamento e che dovrebbe essere garantito dalla Città», ha scritto Matlow sui social.
In una dichiarazione rilasciata a CityNews, “Circular Materials” ha a sua volta confermato che effettivamente le abitazioni di alcuni distretti cittadini non sono state servite il 2 e 3 gennaio. Le zone interessate comprendono un’ampia area di North York ed East York, dal fiume Humber verso est fino a Yonge Street e da Steeles Avenue a sud fino al Lago Ontario, oltre all’area compresa tra Yonge Street e Victoria Park, sempre da Steeles Avenue fino al Lago Ontario.
«Questa raccolta straordinaria era programmata al di fuori del normale ciclo di ritiro per far fronte all’aumento dei volumi di riciclaggio dopo le festività», ha spiegato l’amministratore delegato dell’azienda, Allen Langdon. «Le abitazioni che non hanno ricevuto il servizio verranno servite a partire da lunedì (ieri per chi legge) e nel corso della settimana. Chiediamo ai residenti di lasciare il materiale riciclabile all’esterno per facilitarne il ritiro. E ci scusiamo per i disagi, ringraziando i cittadini per la pazienza e la collaborazione».
Foto di Nick Fewings da Unsplash
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