Canada

Benzina alle stelle e carovita: ritorna a correre l’inflazione

TORONTO – Torna a correre l’inflazione in Canada. Dopo la fiammata dello scorso giugno e i dati sostenuti di luglio e agosto, a settembre il costo della via nel nostro Paese ha registrato un più 3,1 per cento su base annua. Neanche a dirlo, ad alimentare la corsa verso l’alto dell’inflazione è stato il caro-carburante, con la benzina che il mese scorso ha segnato un aumento del 27,8 per cento rispetto a un anno fa. Da registrare invece l’inversione di tendenza dei generi alimentari, che negli ultimi anni sono cresciuti a una velocità maggiore in confronto all’indice generale.

Secondo Statistics Canada, invece, a settembre il carrello della spesa è aumentato dell’1,7 per cento rispetto alle stesso mese del 2025. Si tratta dell’aumento più basso dal maggio del 2024. Nonostante l’inaspettata battuta d’arresto della corsa dei prezzi degli alimenti, gli aumenti dal settembre del 2020 sono stati del 33 per cento. Se togliamo l’impatto della benzina, l’inflazione reale si attesta al 2,2 per cento.

I dettagli del rapporto. I prezzi dell’energia – si legge nel bollettino di StaCan – sono accelerati a settembre, aumentando del 19, per cento su base annua dopo un incremento del 15,4 per cento ad agosto. I prezzi del petrolio greggio sono cresciuti a settembre, raggiungendo il livello più alto da maggio in un contesto di incertezza persistente sulle guerre in Medio Oriente, con conseguente aumento dei prezzi di benzina e olio combustibile.

“Anno su anno, i prezzi della benzina sono aumentati più rapidamente a settembre (+27,8 per cento) rispetto ad agosto (+22,8 per cento). A moderare l’aumento dei prezzi della benzina a settembre è stato il passaggio alla miscela invernale, meno costosa”.

Analogamente, i prezzi del gasolio combustibile e di altri carburanti sono aumentati del 57,8 per cento su base annua a settembre, dopo un incremento del 43,7 per cento ad agosto. L’aumento dei prezzi a settembre ha avuto un impatto maggiore sui consumatori del Canada Atlantico, dove il gasolio combustibile è più diffuso.

“I prezzi degli alimenti acquistati nei negozi sono aumentati dell’1,7 per cento su base annua a settembre, dopo essere aumentati del 2,8 per cento ad agosto. Sebbene i livelli dei prezzi rimangano alti, questo è stato il più piccolo aumento annuale dal maggio 2024 (+1,5 per cento) e il secondo mese consecutivo in cui la crescita dei prezzi dei generi alimentari è aumentata a un ritmo più lento rispetto all’indice general”e.

A settembre, i prezzi degli alloggi sono aumentati dell’1,8 per cento su base annua, rispetto all’aumento dell’1,5 per cento di agosto. Oltre ai prezzi più alti del gasolio combustibile e di altri combustibili (+57,8 per cento), a guidare l’accelerazione, c’è stata una crescita più rapida dei prezzi per l’assicurazione casa e mutuo (+4,9 per cento) e per la manutenzione e riparazione (+1,2 per cento). “Nel frattempo – conclude il rapporto – i prezzi degli affitti sono aumentati del 2,8% su base annua, eguagliando l’aumento di agosto. Anno su anno, i prezzi sono aumentati più rapidamente in cinque province a settembre rispetto ad agosto, principalmente a causa dei prezzi più alti di benzina e olio combustibile”.

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