Kimi vince anche in Spagna: Russell ora è a -81
MADRID – L’unica sorpresa era il nuovo circuito di Madring. Il resto, probabilmente, se lo aspettavano un po’ tutti.
Kimi Antonelli trionfa anche al Gran Premio di Spagna al termine di una gara insidiosa, ma portata avanti con grande intelligenza e lucidità, con il podio che si completa con Max Verstappen secondo e Lando Norris terzo.
Il giovane pilota della Mercedes ha saputo gestire più fronti di una gara tutt’altro che facile, su una pista inedita per tutti e in cui il minimo margine d’errore sarebbe costato caro.
E, parlando di errori di calcolo, è stato proprio l’incidente di Lance Stroll l’episodio che ha dato il verdetto finale. Il pilota canadese, al 15esimo giro, ha dovuto fermarsi per un guasto tecnico, costringendo la direzione di gara a chiamare la Virtual Safety Car.
La sfortuna ha voluto che la segnalazione scattasse proprio quando Norris aveva appena superato l’ingresso della corsia dei box. Una vera e propria beffa per il pilota britannico, che ha dato la possibilità sia ad Antonelli, sia a Verstappen di imboccare la corsia dei box appena in tempo, guadagnando secondi preziosi.
Da qui, la gara ha preso una piega diversa, vedendo Norris scivolare in quinta posizione dopo il rientro dai box e riaccendendo il duello tra il talento della Mercedes e l’olandese del team Red Bull, con il britannico della McLaren che è riuscito a riprendersi il gradino più basso del podio solo nel finale.
La fortuna, dunque, ha avuto un ruolo importante nella vittoria di Kimi ma, come dice un famoso proverbio, “la fortuna aiuta gli audaci”. E il giovane pilota lo è stato, dato che ha saputo non solo sfruttare l’occasione, ma mantenere salda la concentrazione in un momento in cui cullarsi sugli allori verrebbe quasi spontaneo, gestendo la pressione fino al traguardo.
“Grazie ragazzi, sono stato fortunato con la Virtual. Mi dispiace per Norris, ma gran weekend per tutti nel team”, ha detto Antonelli dopo la vittoria, che consegna all’italiano l’ottavo successo stagionale portandosi a 81 punti di vantaggio su George Russell a nove gare dalla fine del Mondiale.

