Calcio

Esordio da favola del Como: Lipsia travolto 4-1

COMO – Non poteva andare meglio l’esordio in Champions League per il Como, che in un Sinigallia tutto esaurito spazza via il Lipsia per 4-1. Gli uomini di Fabregas scrivono una gloriosa pagina della storia del club, siglando la prima vittoria di un’italiana in Europa.

La gara. In avvio di partita, è il Como a dettare i ritmi, rendendosi pericoloso con due squilli prima con Da Cunha all’8, poi con Douvikas al 12’, che calcia forte su Vandevoordt.

Il Lipsia reagisce al 13’ con Nusa, che ci prova dal limite impegnando Butez in due tempi. Ma al minuto 15’, i lariani la sbloccano: Diao scambia con Baturina, che manda in area Douvikas, abile a restituirgliela all’altezza del dischetto: prima un controllo difficoltoso, poi la conclusione che non lascia scampo al portiere, per il primo gol del Como in Champions.

I lariani giocano sull’onda dell’entusiasmo, con un’incursione di un Diao scatenato al 26’ che fa tremare la difesa del Lipsia con un forte cross rasoterra. Siewald salva in corner.

I tedeschi si rifanno vivi al 36’ con Maksimovic che prova un tiro dalla sinistra. Butez respinge e Guiu sulla ribattuta mette al lato di poco.

Il Como non si spaventa e passa subito al contrattacco, trovando subito il gol del raddoppio: al 38’ Baturina serve Douvikas,che sfugge a Lukeba e insacca alle spalle di Vandervoordt.

Nella ripresa, la musica non cambia. Il Lipsia cerca qualche azione offensiva, ma il Como è solido, aggressivo e intraprendente. Difatti, al 54’, i lariani spingono e trovano il gol del 3-0 su un’altra azione spettacolare: Douvikas apre per Nico Paz che di prima manda in porta Diao e batte Vandevoordt in diagonale.

Il Como ora è scatenato e va addirittura vicino al 4-0 con Da Cunha, che su un’altra ripartenza letale, supera il portiere e poi calcia incredibilmente a lato a porta vuota.

E, come spesso accade, dopo un gol mancato, arriva il gol subito: al 58’, il Como esce male difensivamente e Nkunku se ne approfitta recuperando una palla letale per Maksimovic, che calcia di prima intenzione dal limite insaccandola alle spalle di Butez per il 3-1.

Demichelis cerca di dare una scossa ai suoi con un triplo cambio: entrano Gomis, Ouedraogo e Banzuzi al posto di Seiwald, Guiu e Nkunku. Fabregas risponde inserendo Kean, Perrone e Kempf che sostituiscono Douvikas, Da Cunha e Baturina. I cambi sembrano dare più verve al Lipsia, ma dopo qualche minuto, sono sempre i lariani a dominare, e dopo una serie di azioni offensive, arriva anche il 4-1: Kean allarga sulla destra per Paz, il quale smarca in area Perrone che insacca all’angolino.

Al triplice fischio, il Sinigallia è in festa, con gli uomini di Fabregas che si godono una vittoria meritatissima.

COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (74’ s.t. Smolcic), Chalobah, Ramon, Valle; Milla, Da Cunha (65’ s.t. Perrone); Diao (86’ s.t. Ricci), Nico Paz, Baturina (65’ s.t. Kempf); Douvikas (65’ s.t. Kean). All. Fabregas
LIPSIA (4-3-3): Vandevoordt; Baku (88’ s.t. Henrichs), Orbán, Lukeba, Raum; El Aynaoui, Seiwald (60’ s.t. Gomis), Maksimovic (70’ s.t. Gruda); Nkunku (60’ s.t. Banzuzi), Guiu (60’ s.t. Ouedraogo), Nusa. All. Demichelis
Marcatori: Baturina (15’), Douvikas (38’), Diao (54’), Maksimovic (58’), Perrone (90’)
Arbitro: Gozubuyuk
Ammoniti: Orban, Nkunku, Paz, Banzuzi, Perrone

Nella foto in alto, Martin Baturina esulta dopo il gol dell’1-0

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