L’influenza globale duratura di Bellocchio
TORONTO – Mentre i riflettori dei festival europei si sono spostati oltre il mercato di Cannes di maggio, il lancio internazionale di Rosebush Pruning, un remake inglese di un leggendario classico italiano, mantiene la profonda impronta creativa italiana al centro dell’attenzione globale dell’industria. Diretta dal visionario autore Karim Ainouz, questa satira oscura presenta un cast di grande impatto guidato da Callum Turner, Elle Fanning e Riley Keough. Offre una visione artistica distinta che si allontana deliberatamente dalle formule standard e avverse al rischio.
Quando Marco Bellocchio presentò il suo debutto nel 1965 I Pugni in Tasca più di mezzo secolo fa, il film ha infranto le convenzioni narrative italiane con un esame intelligente del degrado istituzionale e sociale. Come classico del cinema europeo, il film originale rimane uno studio psicologico potente che ha cambiato il modo in cui i film raccontano storie.
L’ecosistema cinematografico commerciale odierno, al contrario, sembra spesso paralizzato dalla paura del rischio artistico. La realtà che i creatori globali moderni ritornino ripetutamente al catalogo radicale dell’Italia del dopoguerra dimostra quanto il panorama internazionale rimanga ispirato da quei modelli iniziali, che spingono i confini.
In definitiva, la discendenza cinematografica italiana è una conversazione continua, poiché questo remake dimostra che Hollywood e gli indie globali si affidano fortemente al DNA storico narrativo italiano. Utilizzando la struttura di Bellocchio, vecchia di mezzo secolo, per scioccare il pubblico moderno, Rosebush Pruning rafforza una verità potente: l’industria globale attinge attivamente dal serbatoio italiano per una direzione stilistica.
Aïnouz ricontestualizza con aggressività il materiale originale, spostando la narrazione dall’ambientazione italiana a una sontuosa villa in Catalogna, in Spagna. Sostenuto da una sceneggiatura intelligente di Efthimis Filippou, il film trasforma il testo classico in una critica surreale del potere patriarcale moderno. Eppure, sotto questo esterno aggiornato, l’architettura tematica centrale rimane completamente fedele ai progetti di Bellocchio.
Fondamentale, il film evita di smantellare il suo patrimonio culturale grazie al sostegno strutturale dei pessi dell’industria italiana. Potatura dei cespugli di rose si basa fortemente sull’infrastruttura industriale italiana, riunendo produttori globali con grandi entità locali come Rai Cinema e Kavac Film. Questo legame stretto mantiene vivo lo spirito critico del film, dimostrando che l’Italia continua ad agire come autorità aggressiva dietro le coproduzioni globali d’élite.
Riflettendo sulla sua decisione di affrontare il progetto, Aïnouz ha sottolineato che il debutto iconico di Bellocchio “ha avuto un enorme impatto sul cinema e sulla narrazione italiana dell’epoca”, rendendolo il quadro perfetto da rivisitare per una parabola moderna sull’isolamento delle élite.
Come Rosebush Pruning prepara il suo debutto estivo nelle sale nel Regno Unito e Nord America, la sua accoglienza critica rimane aperta. Tuttavia, la sua esistenza conferma una verità più ampia: l’industria globale è ancora fondamentalmente ancorata al brillante e duraturo splendore dei maestri cinematografici italiani.
Poster di Rosebush Pruning per gentile concessione di Kavac Film, Rai Cinema e The Apartment
Massimo Volpe, autore di questo articolo, è un filmmaker e scrittore freelance di Toronto: scrive recensioni di film/contenuti italiani su Netflix




